ECUADOR: GENTI E COLORI

Un itinerario da Quito a Cuenca, gioielli coloniali famosi per le cattedrali e gli eleganti palazzi spagnoli. Per ammirare altipiani coperti da foreste, gole scoscese e villaggi andini isolati. Dove incontrare donne dai vivaci costumi tradizionali e uomini con lunghe trecce nere. E acquistare orecchini in oro, tessuti ricamati e cibi artigianali. Tutto a oltre tremila metri di altitudine, con lo spettacolo di crateri e cime innevate a fare da sfondo.

Eccoci a cavallo delle Ande: preparatevi a viaggiare sopra i 3 mila metri di altitudine con paesaggi mozzafiato. E isolate cittadine, alcune splendide, di forte impronta coloniale come Cuenca e la stessa capitale, Quito, entrambe due storiche reliquie protette dall’Unesco. E proprio Quito è il nostro punto di partenza. La vita cittadina ruota attorno alla “manzana”, un quadrilatero del centro che fa capo a Plaza Grande che si dirama con una serie di “cuadre”, isolati, segnati da palazzi nobiliari che hanno conservato intatto il loro fascino antico. 

Quasi a ogni incrocio compare un monastero. Uno per tutti vale la visita, quello di san Francesco, una massiccia costruzione, con una serie di spettacolari patii successivi al suo interno. A piedi ci si perde tra le vie ciottolate fino al quartiere di via della Ronda i cui ristoranti si animano in fine di settimana. Si lascia Quito per il nord, verso Otavalo. La cittadina merita una vista il sabato per il suo mercato artigianale che si dice sia il più animato del sud America. Ma più che per il mercato qui si viene per vivere l’esperienza del turismo comunitario. Si alloggia in confortevoli sistemazioni nei villaggi dei dintorni, guardati dall’imponente cima del vulcano Imbabura. In questa parte del Paese vive un’alta concentrazione di indigeni che mantengono fede alle loro antiche origini quechua. Le donne vestono con i costumi tradizionali e gli uomini portano con orgoglio una lunga treccia nera.

Una tortuosa strada, la Transamericana, è la spina dorsale dell’Ecuador. Lambisce le pendici dei vulcani Cotopaxi e Chimborazo. Brevi deviazioni conducono a isolati villaggi di alta quota. Salinas è uno di questi, famoso per i suoi prodotti artigianali e per i suoi formaggi. Poi, oltrepassato Riombamba, si prende il treno, il Ferrocaril, per un breve percorso attorno alla cuspide più insidiosa e difficile di questa parte delle Ande, la Nariz del Diablo. La ferrovia era un tempo la principale via di comunicazione che collegava Quito al porto di Guayaquil. Abbandonata da diversi anni, ora l’intera linea è in corso di restauro e sarà forse operativa alla fine del 2012. Lasciata la Transamericana si segue la capricciosa conformazione orografica della catena andina per fare tappa a Ingapircaantica postazione militare degli inca. Da qui si arriva a Cuenca, l’altra città di origine spagnola dal piacevole aspetto e dalla temperatura mite. Come a Quito è un susseguirsi di palazzi antichi che si stringono attorno alla cattedrale. In rapida discesa si arriva al mare, sulle rive del Pacifico, dove si trova l’anonima, ma vivacissima, città di Gauyaquil, la più popolosa e attiva dell’Ecuador. Dopo aver lasciato le Ande, sembra di essere in un altro pianeta. Soprattutto quando si fa il bagno a Playas, tra le alte onde dell’oceano.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Categorie: Caraibi e Sud America, Lungo raggio (oltre 6 ore di volo), Viaggi d'Autore

Iscriviti alla nostra Community

Compila i campi testo qui a lato per registrarti ed accedere alla Sezione Utenti Registrati. Avrai così accesso a molte opportunità tra cui la possibilità di condividere le tue esperieze.

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: